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GLITTER MANIA: DAL GLAM ROCK ALLE MASCHERE BEAUTY SU INSTAGRAM

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Instagram docet:  i selfie con maschere scintillanti sono necessari. Il glitter ritorna protagonista assoluto ma non nei guardaroba come negli anni gloriosi del Glam Rock.  Non ci credete? Guardate bene nel beautycase.

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Il glam rock (abbreviazione di glamourous) è stato un fenomeno musicale che ha reso il rock’n’roll più effimero e provocante non solo attraverso melodie più morbide e orecchiabili ma creando uno stile ricercato, eccessivo, ambiguo e cosa fondamentale, ricoperto di glitter. Tra il 1972 e il 1974 questo movimento conosce il suo periodo più brillante; fiorisce dalla fine del decennio precedente e termina rapidamente lasciando una scia glitterata densa di influenze per il futuro musicale degli anni ’80.

Paillettes nei capelli, nel make up, giacche lamé, stivali con tacchi vertiginosi e satinati;

questi gli elementi principali dello stile glam rock che si presta ad ambiguità, erotismo e narcisismo portati a livelli mai raggiunti prima, declinati in maniera differente a Londra come a New York.

Molti gli esponenti della corrente, Marc Bolan con il suo look tipicamente londinese, Iggy Pop , Lou Reed e David Bowie che si occupavano di tempestare di brillantini la Grande Mela. Elton John e Rod Stewart vennero influenzati da questa moda in maniera definitiva .

Nel corso degli anni , come ogni tendenza degna, il glam rock è ritornato nelle collezioni di innumerevoli stilisti che lo hanno reinterpretato alla luce delle trasformazioni sociali, adattando il glamour ad una scena reale meno eccentrica e di sicuro meno affascinante.

Facendo un salto acrobatico ci ritroviamo ad evocare questo stupendo momento breve ed inteso della storia della moda per introdurre la tendenza social che sta spopolando negli ultimi mesi:

le maschere beauty glitterate.

Si dice che alla base ci siano dei prodotti impeccabili a livello cosmetico e che in più siano “divertenti” e perfette per i selfie. Le più grandi case cosmetiche hanno provveduto tempestivamente ad offrire una vasta scelta alle fedelissime delle ultime tendenze a tutti i costi. Le suddette maschere scintillanti hanno, infatti, costi piuttosto elevati che,  chi davanti al nascere di questo tipo di fenomeni si pone qualche domanda,cerca di evitare riproducendole in casa.

Che si preferisca acquistare la maschera più “instagrammata ” del momento o divertirsi a farla da sole bisogna considerare il potere inquinante di questi prodotti che inevitabilmente incide sulla qualità dell’acqua che viene scartata. Inoltre  ultima novità in fatto di brillantini sono le creme solari che promettono di trasformare la nostra pelle in quella di una sirena geneticamente modificata. Immaginate di  disperdere tutte quelle sostanze tossiche nel mare e da sole arriverete al paradosso che nasce da tutto questo.

Non sarebbe meglio allora continuare a farsi del bene con dei veri cosmetici naturali che oltre a pensare al nostro benessere e alla nostra bellezza si preoccupano anche di quelli del nostro Pianeta (che poi equivale a dire la stessa cosa) ?

Per brillare ci sono modi migliori e il Glam Rock non è per tutti...

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